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2008/5/11

L'armonia dell'unità dono dello Spirito Santo

PENTECOSTE

 

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come il vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

(At 2, 1-4)

Benedetto sei Tu,

o Cristo Dio nostro,

che hai reso sapienti i pescatori

avendo inviato su di loro lo Spirito Santo,

e, per mezzo di essi,

hai preso nelle reti il mondo,

o amico degli uomini, gloria a te.

 

Quando l'Altissimo discese

e confuse le lingue, divise le genti;

ma, quando distribuì le lingue di fuoco,

richiamò tutti all'unità,

noi, unitamente, glorifichiamo lo Spirito santissimo.

(Tropario e Kontakion della festa)

 

La Pentecoste è l'invio dello Spirito Santo da parte del Padre, evento accaduto secondo gli Atti, 50 giorni dopo la Pasqua. Lo Spirito Santo riproduce sulla terra la comunione celeste delle tre persone divine.

Nell'icona gli Apostoli formano un arco. Tutti sono di eguale grandezza: è l'armonia dell'unità, dono dello Spirito Santo. I dodici Apostoli sono il segno delle dodici tribù d'Israele. Alla destra della Vergine, San Pietro, a sinistra San Paolo che, per la vastità e importanza della sua evangelizzazione, è incluso tra gli Apostoli. Ognuno di essi tiene un rotolo, simbolo della predicazione della Buona Notizia. Particolare sconosciuto nelle raffigurazioni sacre in Occidente è la parte inferiore della scena dove in una specie di oscura caverna è collocato un personaggio in abito regale e con la corona. E' la raffigurazione del cosmo che tiene tra le braccia allargate una fascia contenente dodici papiri arrotolati. Esso è prigioniero del demonio, in attesa della predicazione dei dodici Apostoli che ha inizio proprio con la Pentecoste. Molto spesso nella tradizione iconografica, e anche nella rappresentazione realizzata da Francisco Argüello, la Vergine appare al centro degli apostoli.  

2008/3/24

Cristo è Risorto! Veramente è Risorto! Christus Resurrexit Est! Vere Resurrexit Est! Khristos Voskrese! Voistinu Voskrese!

L'agnello immolato ci trasse dalla morte alla vita


Prestate bene attenzione, carissimi: il mistero della Pasqua è nuovo e antico, eterno e temporale, corruttibile e incorruttibile, mortale e immortale. Antico secondo la legge, nuovo secondo il Verbo; temporaneo nella figura, eterno nella grazia; corruttibile per l'immolazione dell'agnello, incorruttibile per la vita del Signore; mortale per la sua sepoltura nella terra, immortale per la sua risurrezione dai morti.
La legge è antica, ma il Verbo è nuovo; temporale è la figura, eterna la grazia; corruttibile l'agnello, incorruttibile il Signore, che fu immolato come un agnello, ma risorse come Dio.
«Come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca» (Is 53, 7).
La similitudine è passata ed ha trovato compimento la realtà espressa: invece di un agnello, Dio, l`uomo-Cristo, che tutto compendia.
Perciò l'immolazione dell'agnello, la celebrazione della Pasqua e la scrittura della legge ebbero per fine Cristo Gesù. Nell'antica legge tutto avveniva in vista di Cristo. Nell'ordine nuovo tutto converge a Cristo in una forma assai superiore.
La legge è divenuta il Verbo e da antica è fatta nuova, ma ambedue uscirono da Sion e da Gerusalemme. Il precetto si mutò in grazia, la figura in verità, l'agnello nel Figlio, la pecora nell'uomo e l'uomo in Dio.
Il Signore pur essendo Dio, si fece uomo e soffrì per chi soffre, fu prigioniero per il prigioniero, condannato per il colpevole e, sepolto per chi è sepolto, risuscitò dai morti e gridò questa grande parola: Chi è colui che mi condannerà? Si avvicini a me (Is 50, 8). Io, dice, sono Cristo che ho distrutto la morte, che ho vinto il nemico, che ho messo sotto i piedi l'inferno, che ho imbrogliato il forte e ho elevato l'uomo alle sublimità del cielo; io, dice, sono il Cristo.
Venite, dunque, o genti tutte, oppresse dai peccati e ricevete il perdono. Sono io, infatti, il vostro perdono, io la Pasqua della redenzione, io l'Agnello immolato per voi, io il vostro lavacro, io la vostra vita, io la vostra risurrezione, io la vostra luce, io la vostra salvezza, io il vostro re. Io vi porto in alto nei cieli. Io vi risusciterò e vi farò vedere il Padre che è nei cieli. Io vi innalzerò con la mia destra.

Dall'«Omelia sulla Pasqua» di Melitone di Sardi, vescovo
(Capp. 2-7; 100-103; SC 123, 60-64. 120-122)

2008/2/22

Un pensiero per la quaresima

L'agnello immolato ci strappò dalla morte

"Molte cose sono state predette dai profeti riguardanti il mistero della Pasqua, che è Cristo, « al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen » (Gal 1, 5, ecc.). Egli scese dai cieli sulla terra per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra umanità nel grembo della Vergine e nacque come uomo. Prese su di sé le sofferenze dell'uomo sofferente attraverso il corpo soggetto alla sofferenza, e distrusse le passioni della carne. Con lo Spirito immortale distrusse la morte omicida.

Egli infatti fu condotto e ucciso dai suoi carnefici come un agnello, ci liberò dal modo di vivere del mondo come dall'Egitto, e ci salvò dalla schiavitù del demonio come dalla mano del Faraone. Contrassegnò le nostre anime con il proprio Spirito e le membra del nostro corpo con il suo sangue.

Egli è colui che coprì di confusione la morte e gettò nel pianto il diavolo, come Mosè il faraone. Egli è colui che percosse l'iniquità e l'ingiustizia, come Mosè condannò alla sterilità l'Egitto.

Egli è colui che ci trasse dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla tirannia al regno eterno. Ha fatto di noi un sacerdozio nuovo e un popolo eletto per sempre. Egli è la Pasqua della nostra salvezza.

Egli è colui che prese su di sé le sofferenze di tutti. Egli è colui che fu ucciso in Abele, e in Isacco fu legato ai piedi. Andò pellegrinando in Giacobbe, e in Giuseppe fu venduto. Fu esposto sulle acque in Mosè, e nell'agnello fu sgozzato.

Fu perseguitato in Davide e nei profeti fu disonorato.

Egli è colui che si incarnò nel seno della Vergine, fu appeso alla croce, fu sepolto nella terra e, risorgendo dai morti, salì alle altezze dei cieli. Egli è l'agnello che non apre bocca, egli è l'agnello ucciso, egli è nato da Maria, agnella senza macchia. Egli fu preso dal gregge, condotto all'uccisione, immolato verso sera, sepolto nella notte. Sulla croce non gli fu spezzato osso e sotto terra non fu soggetto alla decomposizione.

Egli risuscitò dai morti e fece risorgere l'umanità dal profondo del sepolcro."

Dall'« Omelia sulla Pasqua » di Melitone di Sardi, vescovo (Capp. 65-67; SC 123, 95-101)  

2007/12/5

Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo (Disc. 185; Pl 38, 997-999)

La verità è germogliata dalla terra e la giustizia si è affacciata dal cielo

Svégliati, o uomo: per te Dio si è fatto uomo. «Svégliati, o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminerà» (Ef 5, 14). Per te, dico, Dio si è fatto uomo.
Saresti morto per sempre, se egli non fosse nato nel tempo. Non avrebbe liberato dal peccato la tua natura, se non avesse assunto una natura simile a quella del peccato. Una perpetua miseria ti avrebbe posseduto, se non fosse stata elargita questa misericordia. Non avresti riavuto la vita, se egli non si fosse incontrato con la tua stessa morte. Saresti venuto meno, se non ti avesse soccorso. Saresti perito, se non fosse venuto.
Prepariamoci a celebrare in letizia la venuta della nostra salvezza, della nostra redenzione; a celebrare il giorno di festa in cui il grande ed eterno giorno venne dal suo grande ed eterno giorno in questo nostro giorno temporaneo così breve. «Egli è diventato per noi giustizia, santificazione e redenzione perché, come sta scritto, chi si vanta si vanti nel Signore» (1 Cor 1, 30-31).
«La verità è germogliata dalla terra» (Sal 84, 12): nasce dalla Vergine Cristo, che ha detto: «Io sono la verità» (Gv 14, 6). «E la giustizia si è affacciata dal cielo» (Sal 84, 12). L'uomo che crede nel Cristo, nato per noi, non riceve la salvezza da se stesso, ma da Dio. «La verità è germogliata dalla terra«, perché «il Verbo si fece carne» (Gv 1, 14). «E la giustizia si è affacciata dal cielo», perché «ogni buon regalo e ogni dono perfetto viene dall'alto» (Gv 1, 17). «La verità è germogliata dalla terra»: la carne da Maria. «E la giustizia si è affacciata dal cielo», perché «l'uomo non può ricevere nulla se non gli è stato dato dal cielo» (Gv 3, 27).
«Giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio» (Rm 5, 1) perché «la giustizia e la pace si sono baciate» (Sal 84, 11) «per il nostro Signore Gesù Cristo», perché «la verità è germogliata dalla terra» (Sal 84, 12). «Per mezzo di lui abbiamo l'accesso a questa grazia in cui ci troviamo e di cui ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio (Rm 5, 2). Non dice «della nostra gloria», ma «della gloria di Dio», perché la giustizia non ci venne da noi, ma si è «affacciata dal cielo». Perciò «colui che si gloria» si glori nel Signore, non in se stesso.
Dal cielo, infatti per la nascita del Signore dalla Vergine... si fece udire l'inno degli angeli: «Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace sulla terra agli uomini di buona volontà» (Lc 2, 14). Come poté venire la pace sulla terra, se non perché la verità è germogliata dalla terra, cioè Cristo è nato dalla carne? «Egli è la nostra pace, colui che di due popoli ne ha fatto uno solo» (Ef 2, 14) perché fossimo uomini di buona volontà, legati dolcemente dal vincolo dell'unità.
Rallegriamoci dunque di questa grazia perché nostra gloria sia la testimonianza della buona coscienza. Non ci gloriamo in noi stessi, ma nel Signore. E' stato detto: «Sei mia gloria e sollevi il mio capo» (Sal 3, 4): e quale grazia di Dio più grande ha potuto brillare a noi? Avendo un Figlio unigenito, Dio l'ha fatto figlio dell'uomo, e così viceversa ha reso il figlio dell'uomo figlio di Dio. Cerca il merito, la causa, la giustizia di questo, e vedi se trovi mai altro che grazia.

2007/4/5

LA CROCE GLORIOSA

Inno alla Croce Gloriosa: "La Croce Gloriosa del Signore Risorto è l'albero della mia salvezza; di esso mi nutro, di esso mi diletto, nelle sue radici cresco, nei suoi rami mi distendo. La sua rugiada mi rallegra, la sua brezza mi feconda, alla sua ombra ho posto la mia tenda. Nella fame alimento, nella sete fontana, nella nudità mio vestimento. Angusto sentiero, mia strada stretta, scala di Giacobbe, letto di amore dove ci ha sposato il Signore. Nel timore difesa, nell'inciampo sostegno, nella vittoria corona, nella lotta tu sei il premio. Albero di vita eterna, pilastro dell'universo, ossatura della terra, la tua cima tocca il cielo e nelle tue braccia aperte brilla l'amore di Dio".
2007/1/23

TORNATO DA TEHRAN IL 6 GENNAIO 2007

Ciao a tutti!!! Eh si sono tornato da Tehran. Città stupenda, ve lo consiglio a tutti. Gli ultimi giorni non vi ho raccontato gli ultimi momenti anche perché stavo finendo di sistemare la valigia e le ultime cose. Ringrazio di cuore chi mi ha ospitato in questa città e cioè Rita, Amir, Arash e Mariam. Ringrazio anche chi mi ha concesso di fare questa vacanza e cioè mia mamma e Alessadro. Una cosa posso dirvi che ho sperimentato, diffidate della stampa! Vi assicuro che andando veramente sul posto si può capire cosa sta realmente accadendo. Vi informo gia che il mio prossimo viaggio sarà a Roma il 5-6-7 febbraio per il pellegrinaggio ad Limina della diocesi di Milano con tanto di udienza generale con il Santo Padre Benedetto XVI. Se avete domande o curiosità scrivetemi pure qua sul blog e non mancherò di rispondervi. Ciao!!!!

2007/1/3

DECIMO E UNDICESIMO GIORNO A TEHRAN!

Buona sera a tutti!Sono stravoltissimo… qua sono le 23.25 e sono appena tornato da una fantastica cena al ristorante. La giornata di ieri è passata con una mattinata a riposare e poi la visita a qualche bazar che qua sono giganteschi. Dopo il pranzo in un fast food siamo tornati a casa e poi uscire di nuovo per visitare qualche centro commerciale e vedere un po’ di cose carine. Nel frattempo Alessandro e Arash sono rimasti a casa a giocare alla Play e a risistemare un po’ la camera. Ritornati a casa io, Rita e Mariam abbiamo e poi cenato e poi ho giocato alla Play con Alessandro. Stamattina dopo una bella dormita abbiamo pranzato e nel pomeriggio siamo andati da un’insegnante di inglese che si chiama Monica e fra un tè e un caffè ci ha corretto i compiti che abbiamo lasciato in macchina di Bita. Subito dopo abbiamo preso un taxi (io, Alessandro, Mariam, Arash e Rita) e ci siamo recati in un centro commerciale di elettronica con computer e tutto per il pc che avrà avuto almeno 10 piani! Qua in Iran non esiste il copyright e ad esempio i giochi della Play costano al massimo 2.50€!!! Infine stasera siamo andati al ristorante e ora stravolti siamo quasi tutti a letto! Ci sentiamo! Ciao!!!!

2007/1/1

NONO GIORNO A TEHRAN!

Buongiorno e buon Anno a tutti!!!! Ieri abbiamo festeggiato alla mezzanotte italiana e iraniana, abbiamo scoppiato qualche botto, qualche ballo, la cena e poi tutti a dormire stravolti. Stamattina mi sono alzato alle 9.30 (le 7 in Italia) e dopo aver preso il taxi chiamato da Amir sono andato alla messa in italiano celebrata da mons. Ignazio e a fine celebrazione abbiamo mangiato qualche pasticcino e discusso un po’ insieme a don Franco. Ritornato a casa ho pranzato ed ora cercherò di riposarmi un po’ visto il sonno che ora ho…. Spero che voi vi siate divertiti in questa notte! Ciao!!!!

2006/12/31

OTTAVO GIORNO A TEHRAN!

Buon capodanno a tutti! Qua tutto bene e stamattina ci siamo alzati alle 11.30 iraniane (le 9 in Italia) e durante la mattinata non abbiamo fatto nulla se non prepararci per questa serata visto che abbiamo ospiti. Qua sono le 19.50 e tra un po’ arriveranno gli altri invitati e poi ceneremo e faremo il capodanno sia a mezzanotte qua e se ce la facciamo anche a mezzanotte in Italia cioè le 2.30 qua. Domattina andrò alla messa in italiano delle 11.30 e poi chi lo sa! Che dirvi….vi auguro uno stupendo capodanno!!! Ciao!!!!

2006/12/30

SETTIMO GIORNO A TEHRAN!

Buona sera a tutti! Qui sono le 20.16 (le 17.48 in Italia) e sono stanco morto e nonché appena tornato dalla messa in italiano celebrata da don Franco. Stamattina io e Alessandro ci siamo alzati alle 7 iraniane (le 4.30 in Italia) e dopo aver appreso la notizia dell’impiccagione di Saddam abbiamo fatto colazione e preparati per andare in piscina. E che piscina! Con 5 € abbiamo fatto qualche vasca, la sauna asciutta e quella col vapore, l’idromassaggio e un po’ di palestra…fantastico! Ed è una piscina comunale! In più all’interno ti consegnano le ciabatte e la doccia ha il distributore del bagnoschiuma e mi hanno detto che in altre piscine consegnano pure gli asciugami da riconsegnare all’uscita. Altroché in Italia! E poi sono anche pulitissime! Nell’impianto sportivo mentre nuotavo ho conosciuto un signore anziano che si è messo a parlare con me in un inglese perfetto (hai visto Isa che studio inglese?! Lo parlo sempre!) e in più mi ha offerto dei viaggi in aereo a poco prezzo per l’Iran ma che io purtroppo non potrò mai fare perché il mio visto non me lo consente. Appena usciti verso le 11.40 siamo tornati a casa e ci siamo recati in un ristorante tipico dove abbiamo potuto gustare i piatti locali. Una volta finito il pranzo siamo andati al museo delle ceramiche che si trova in una ex residenza dello Shah (famiglia governatrice assai ricca che ha governato fino a circa trent’anni fa e poi spodestati dopo una rivoluzione) e abbiamo potuto ammirare i ritrovamenti delle zone archeologiche. Nel pomeriggio siamo andati a trovare i genitori di Amir. Tra un po’ ceneremo e poi passeremo la serata tranquillamente a casa e io non vedo l’ora di andarmene a letto! Buon capodanno a tutti se non ci sentiamo! Ciao!

2006/12/29

SESTO GIORNO A TEHRAN!

Ciao a tutti! In diretta da Tehran. Ieri sera siamo andati a una festa a casa di Bita, l’amica di Rita, e con altri amici e parenti abbiamo cenato con dei piatti tipici e poi gli altri hanno ballato le musiche iraniane. Mentre andavano al luogo della festa abbiamo girato per Tehran tutta innevata ed è stato veramente stupendo. Da casa di Bita dal decimo piano abbiamo visto dall’alto la parte nord della città con torri e grattaceli innevati. Tornati a casa io, Ale e Arash abbiamo giocato a Risiko fino alle 2.30 iraniane (mezzanotte in Italia) e poi siamo andati a letto. Stamattina volevamo andare in piscina ma il sonno ce l’ha impedito e nel pomeriggio non si può andare perché è riservato alle donne. Dopo colazione, chi con le uova strapazzate ed io con un semplice latte al cioccolato, siamo andati al parco a giocare a calcio tra la neve e dopo che un bambino ci inseguiva con un bastone immerso nella merda e il custode che ci ha detto che non si può giocare a calcio, siamo tornati a casa dove abbiamo pranzato. Nel pomeriggio abbiamo giocato a Risiko e poi dopo aver guardato Dragon Ball abbiamo bevuto il tè. Ora sono le 18.32 (le 16 in Italia) e sono qui a raccontarvi un po’ come me la passo. Stasera resteremo a casa a giocare alla Play o a chattare su internet e poi domani vedremo che fare. Ringrazio Isabella e Martina per i commenti e rispondo a Marty dicendo che il capodanno lo passeremo all’ambasciata e che qua ci stiamo divertendo un sacco!!! A domani! Ciao!!!

2006/12/28

QUARTO E QUINTO GIORNO A TEHRAN!

Ciao! Rieccomi qua! Eh si non ho scritto ieri perché è stata una giornata abbastanza impegnativa. La mattina dopo colazione siamo andati a vedere la residenza estiva dello Shah che comprende una gigantesco parco con tante ville e di queste ne abbiamo viste tre con tutti gli oggetti sfarzosi e le ampie sale. Tornati a casa a mangiare, subito dopo siamo subito ripartiti per andare a vedere le vie dell’artigianato a Tehran. Prima però ci siamo fermati in un centro commerciale a comprare dei regali per Amir, Rita e Mariam che poi abbiamo loro consegnato dopo cena (fortuna che c’era Arash che ci traduceva al centro commerciale...sennò era la fine!). Infine ci siamo fermati in un bar a prendere una cioccolata, caffè e cappuccini e altri dolci. La sera iper stravolti siamo andati a letto alle 22.30 (le 20 in Italia) e ci siamo alzati stamattina alle 8.30 (le 6 in Italia) e abbiamo fatto colazione, qualche compito di inglese e ora aspettiamo che sono le 12.04 (le 9.35 in Italia)aspettiamo che sia pronto il pranzo. Per il pomeriggio non abbiamo organizzato nulla o comunque giochiamo alla Play Station e di sicuro la sera andremo a cena a casa dei genitori di Amir e poi da un’amica di Rita ce si chiama Bita. Ci sentiamo domani!!! Ciao!!!!

2006/12/26

TERZO GIORNO A TEHRAN!

Buona sera a tutti! Qua tutto bene! Oggi è stata una giornata calma nel senso che ieri notte sono andato a letto alle 3 (ore 0.30 in Italia) perché ho visto il film “Il Ciclone” su raidue. Qua vediamo tutti i canali italiani e ogni tanto anche quelli arabi. Stamattina ci siamo alzati alle 12 iraniane e dopo aver pranzato abbiamo giocato alla Playstation e dopo che è arrivato Arash abbiamo giocato a monopoli. A fine partita abbiamo cenato ed eccomi qua, sono le 21.54 iraniane e mi sono collegato per chattare un po’ e raccontarvi ciò che sto vivendo. Stasera andremo a letto presto poiché domattina andremo a visitare il Palazzo dello Shah e dei Bazar tipici del posto. Mi farò sentire domani per farvi sapere com’è andata!

Ciao!  

2006/12/25

SECONDO GIORNO A TEHRAN!

Ciao a tutti!!! Innanzi tutto Tanti Auguri di Buon Natale di nostro Signore Gesù Cristo!!! Ora qua sono le 15.57 (le 13.28 in Italia). Ieri sera siamo andati a messa che era in lingua inglese e alle 18.30 abbiamo fatto la messa della notte di Natale. Poi siamo andati a casa di amici per la festa di natale dove abbiamo incontrato iraniani che sanno l’italiano e abbiamo passato una serata in compagnia. All’inizio abbiamo giocato a una partita a scala quaranta e poi siamo andati a mangiare tipo buffet cioè ognuno si serviva con quel che voleva....c’era un sacco di roba! Dopo cena gli adulti hanno fatto un ballo tipico iraniano e poi una chiaccherata tutti insieme... qua sia i bambini che gli adulti sanno almeno tre lingue: persiano(iraniano), inglese, italiano, arabo ed io e il mio amico Alessandro sappiamo a malapena l’italiano... Dopo abbiamo mangiato il dessert e siamo tornati a casa. Ah! mentre stavamo andando alla festa ad un semaforo c’era uno che andava in giro con un calderone e faceva entrare nell’abitacolo del fumo schifoso dicendo che portava fortuna...nel frattempo ha notato Ale e visto che aveva i capelli coperti gli ha chiesto: ma sei un uomo o una donna? Ci siamo fatti un sacco di risate! A casa ho fatto una doccia, gli auguri a mia mamma e sono andato a letto. Ringrazio tuti coloro che mi hanno mandato sms per farmi gli auguri! Ricambio con piacere e vi avviso che io da qua non mando sms perchè mi costano un sacco. Stamattina dopo il risveglio una sorpresa! Due regali: un paio di jeans e un tappetino per il mouse fatto a mano come tappeto persiano. Poi ci siamo preparati e siamo andati alla messa italiana. Siamo arrivati in ritardo per il traffico e poi qui guidano come pazzi(su una strada a tre corsie loro ne fanno 5 e i pedoni se vogliono attraversare devono scivare le macchine e l’ho pure sperimentato, qua le auto non si fermato se vai in mezzo alla strada, ti devi spostare tu!). Dopo aver fatto una delle 20 tangeziali di Tehran siamo saliti su un taxi dove il clacson era il rumore del nitrito di un cavallo! Siamo giunti durante la predica. Alla fine della celebrazioni ho conosciuto il Vescovo dell’Iran e don Franco(il prete delle parrocchie di Tehran).  Dopo abbiamo pranzato nei saloni parrocchiali con i piatti tipici italiani e iraniani e poi abbiamo dato quattro calci al pallone. Ora ci stiamo riposando un po’ e poi vedremo cosa fare più tardi. Ora qua sono le 16.26 (13.57 in Italia). Stamattina ho anche visto le montagne che circondano la città ed erano innevate...stupendo! Ancora auguri a tutti!!!! Ciao!!!

2006/12/24

VIAGGIO A TEHERAN! PRIMO GIORNO!

Ciao a tutti!!! Eccomi qua!!! Come potete vedere sono arrivato sano e salvo!eh si sono a Teheran in Iran! Qua nevica e la città è stupenda! Siamo all’altezza di 1700 metri sul livello del mare. Il viaggio in aereo è andato bene e dopo una cena ieri ci siamo messi a letto. Qua siamo 2 ore e mezza in avanti e quindi bisogna un po’ abituarsi al fuso orario. Ho gia mangiato e oggi pomeriggio andrò a messa. Qua sanno quasi tutti l’inglese e da dopo Natale inizierò il corso di inglese e di farsi (la lingua che si parla in Iran). Domattina andrò a messa mentre a una festa visto che la veglia non si fa. Vi Auguro ancora a tutti buon Natale!!!! Ciao!!!!

2006/12/21

BUON SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO! - VIAGGIO A TEHERAN - IRAN

Ciao a Tutti!!! Sono risuscitato! Che dirvi.... di Lourdes? E' stata un'esperienza troppo forte per essere raccontata, tante cose che secondo vanno vissute in prima persone per crederci e stare sotto la protezione di Maria santissima!

Scrivo questo post innanzi tutto per augurare a tutti un Santo Natale di Nostro Signore Gesù Cristo perché possa veramente riempire la Vostra vita con tutti i doni di Amore e pace che solo Lui può portare dal cielo nei nostri cuori!

Per queste vacanze di Natale andrò a Teheran in Iran dove lo trascorrerò insieme a un mio compagno di classe e amico Alessandro nella famiglia di sua sorella che ci ospiterà durante tutto il periodo. Sono pazzo?! NO! Andrò a conoscere una nuova cultura e imparare un po' di inglese. Non vi preoccupate, dove sarò ospitato davanti ci sarà l'ambasciata italiana e a duecento metri la chiesa cattolica, una delle poche parrocchie di Teheran. Eh si mi sono informato bene! Se riuscirò vi prometto che per tutto il periodo terrò aggiornato il blog e vi racconterò le mie giornate e cosa mi è successo. Purtroppo gia telefonare, mi hanno detto, sarà un impresa ma ci proverò. Per non lasciarvi comunque a bocca asciutta ecco a voi dei link per poter visitare virtualmente la città in cui andrò:

http://perso.orange.fr/rrahmani/page21.html

e questo è l'aeroporto: http://perso.orange.fr/rrahmani/ikia.html

La metropolitana: http://www.mihanfoundation.org/gallery12/

L'arte in metropolitana: http://perso.orange.fr/rrahmani/art_metro.html

Video di Teheran: http://perso.orange.fr/rrahmani/videos.html

A me sinceramente da queste foto non mi sembra male come città, anzi è molto carina.

 

Ed ecco a voi il meteo: http://it.weather.yahoo.com/IRXX/IRXX0018/index_c.html (guardate! Per il mio arrivo, cioè sabato 23 dicembre, è prevista NEVE! wow!)

Che dirvi d'altro!!! Buon capodanno!!! io parto il 23 Dicembre e tornerò il 6 gennaio 2007.

 

Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pregherò per voi e chiedo preghiere per questo mio viaggio! Ciao!

2006/9/15

LOURDES

Ebbene si cari fratelli e sorelle! Il Signore e Maria Santissima mi chiamano per questa nuova esperienza per me. Partirò domenica 17 e tornerò sabato 23 da Lourdes. Potrete seguirmi sul blog dell'associazione con cui parto al seguente link: http://www.oftalmilano.it/index.php?id=110

Al mio ritorno non dovrebbero mancare foto e un breve riassunto della mia esperienza o comunque su quello che il Signore e Maria santissima avranno detto al mio cuore. Stare a contatto con i malati come barelliere sicuramente lascerà gia una traccia in me... Pregate per me ed io sicuramente non mancherò di pregare per voi!!!

 

La pace di Gesù Cristo risorto e Maria santissima sia con voi!!!!

 

Ciao!!!!

Ps: che il Signore mi aiuti a fallire!!!!!!

 

 

DECALOGO DEL FALLITO

Decalogo scritto da fra Luigi dei Fatebenefratelli, mentre assisteva un giovane malato di cancro.

1.    Signore, se fallire vuol dire perdere del tempo ad asciugare le lacrime di un ammalato, quando so di avere una riunione importante, ed il capo si fida della mia puntualità; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

2.    Signore, se fallire vuol dire perdere del tempo ad ascoltare il collega con problemi famigliari, senza guardare l'orologio sapendo di perdere l'autobus e dovrò aspettare due ore per quello successivo; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

3.    Signore, se fallire vuol dire rinunciare ad una cena organizzata tre settimane fa perché la mia vicina di casa non sa a chi lasciare la bambina; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

4.    Signore, se fallire vuol dire perdere del tempo nel supermercato perché quella vecchia non ha nessuno che gli porta la spesa, sapendo che arriverò tardi a lavoro; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

5.    Signore, se fallire vuol dire farsi rimproverare dal mio superiore perché non ho finito il compito che lui mi aveva affidato, perché mi sono fermato ad imboccare il paziente che non voleva mangiare; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

6.    Signore, se fallire vuol dire farmi dare del fesso o del ruffiano, dal furbo di turno, perché, a parer suo faccio del lavoro che non mi compete; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

7.    Signore, se fallire vuol dire farmi deridere dai più perché mi schiero dalla parte di chi è ritenuto "diverso", per il colore della pelle, per l'estrazione sociale, per gli ideali in cui crede; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

8.    Signore, se fallire vuol dire passare da stupido perché tendo la mano per primo perdonando, senza tenere conto che sono io ad essere stato offeso; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

9.    Signore, se fallire vuol dire farmi imitatore di S. Giovanni di Dio,ospitale e misericordioso anteponendo il bene del prossimo al mio; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

10.     Signore, se fallire vuol dire associare le mie piccole e grandi sofferenze a quelle di Cristo Tuo Figlio, e credere fermamente che la redenzione del mondo passa attraverso di esse, e si realizza nella follia della croce; SIGNORE AIUTAMI A FALLIRE.

2006/9/11

PREGHIERA DELLA FAMIGLIA

Una splendida preghiera scritta dall'arcivescovo di Milano, Sua Eminenza Dionigi Tettamanzi

 

Preghiera della famiglia

Padre, origine e fonte della vita,

che in principio hai creato l’uomo e la donna

perché fossero nel reciproco amore

famiglia da te benedetta,

tua immagine e somiglianza:

tu quel giorno già pensavi

alla gioia di Cana!

Benedici tutte le famiglie

e guida la nostra Chiesa

perché siano custodi fedeli

dell’eterno disegno d’amore.

 

Signore Gesù, sposo e amico,

noi ti ringraziamo

perché siedi ancora e sempre

alla tavola delle nostre famiglie

e riveli con Segni e Parole

che l’amore di Dio è in mezzo a noi.

Benedici l’unione dell’uomo e della donna

perché brilli tra loro

la bellezza del tuo amore

e sia per la Chiesa e per ogni uomo

attesa e speranza del mondo risorto.

 

Spirito Santo, fuoco divino d’amore,

ospite segreto dei cuori e delle case,

colma le giare della nostra povertà

del vino traboccante della Pasqua:

amore di Dio effuso senza misura!

Apri i cuori all’ascolto e all’accoglienza

delle “parole delle famiglie”

e della parola di Dio

perché a tutti sia annunciato

il “Vangelo della famiglia”.

 

Maria, donna di Cana e madre nostra,

a te, con cuore di figli,

affidiamo il grido di tante famiglie:

“non abbiamo più vino”.

Tu sai di che abbiamo bisogno

e conosci le ferite profonde del cuore:

prega per noi il tuo figlio Gesù;

con vigore e dolcezza aiutaci

a fare ciò che il Signore dirà,

perché sia festa tra noi per la gioia del Regno.

Amen

 

(Dal Percorso pastorale diocesano 2006-09 )

2006/8/27

TORNATO DALLE VACANZE!!!!

Carissimi!!! Rieccomi qua tornato a Milano, a casa finalmente! Dopo che ho girato l'Italia in treno in lungo e in largo. Dapprima andando a Scafati (Salerno) ospite da un amico girando le varie località limitrofe come Pompei, Castellammare di Stabia, Napoli e Salerno. Nel reparto foto ne troverete un po'. A Napoli non ho fatto foto e non ho portato con me neanche il cellulare per salvaguardare la mia incolumità visti i fatti di cronaca successi proprio in quei giorni nel capoluogo campano. Non ho fatto foto nemmeno a Castellammare di Stabia perché ero andato lì in spiaggia con amici. A Salerno come vedrete ho incontrato dei miei amici autoctoni con i quali ho passato la giornata. E' tutto questo è successo la settimana di agosto che va dal 7 al 13 e come unico mezzo di spostamento il treno e la Circumvesuviana (per chi non lo sapesse è un treno a scartamento ridotto). Al ritorno ho preso il treno espresso per Milano passando una notte insonne e sono sceso a Bologna per prendere il regionale per Pesaro dove una volta sceso alla stazione mi hanno prelevato dei parenti di un mio amico per portarmi a Sestino (Arezzo) sugli appennini dove c'era un bel fresco. Ho passato le giornate a fare "camminate", mangiate paesane e stando su internet. Nel frattempo insieme a chi mi ospitava abbiamo fatto un salto nel borgo medioevale di Urbino in cui vi consiglio proprio di fare un salto se vi trovare da quelle parti. Ritornato con un pullman fino a Rimini con sveglia alle 4.30 e poi con regionale fino a Bologna e Intercity plus fino a Milano. E questa è stata la settimana che va dal 13 al 19 poi il 20 sono stato a Milano e infine lunedì sera ho preso il regionale fino a Bozzolo (Mantova) dove è venuta a prendermi mia mamma per stare con lei al paese fino a questo sabato 26 agosto a Spineda (Cremona), praticamente un luogo sperduto. In questa settimana ho fatto da babysitter ai miei nipotini di 5 e 3 anni e la più piccola di sei mesi e in più abbiamo fatto un salto a Sestri Levante a trovare un nostro amico frate che ci ha portati al convento dei frati cappuccini (vedete nelle foto di Sestri Levante e anche qui http://www.maranatha.it/Meteo/MeteoPage.htm trovate immagini in tempo reale dal convento in cui sono stato) e siamo stati pure in spiaggia. Qualche giorno dopo sono stato pure a Gardaland in modo particolare per i nipoti. E rieccomi qua a Milano a riprendere la vita di tutti i giorni fino alla terza settimana di settembre in cui dovrei partire per Lourdes. Il Signore mi ha accompagnato per tutto questo tempo e mi è stato vicino soprattutto nella preghiera e in modo particolare nelle giornate in cui ero nel Santuario della Madonna del Rosario di Pompei e nel convento dei frati in Liguria. Mi ha donato sempre pace e serenità e in questa sfida nel ritorno della vita di tutti i giorni mi chiede di aumentare la preghiera e il messaggio della Regina della Pace di agosto mi aiuta in questo e parla al mio cuore.

La pace di Gesù Cristo risorto e di Maria santissima sia nei vostri cuori!!!!

ciao!!!!!!

2006/6/27

DEDICATO AI 25 ANNI DELLE APPARIZIONI DELLA VERGINE MARIA DELLA PACE A MEDJUGORIE

Inviolato fiore, purissima Vergine,

porta lucente del cielo,

Madre di Cristo amata, Signora piissima,

odi quest'inno di lode.

Casta la vita scorra, sia limpido l'animo:

così t'implorano i cuori.

Per la tua dolce supplica a noi colpevoli

scenda il perdono di Dio,

Vergine tutta santa, Regina bellissima,

inviolato fiore.